112ink


Prima l’acquisizione di Palm, poi quella di Phoenix delle tecnologie HyperSpace, HyperCore e Phoenix Flip. Il tutto per una spesa pari a12 milioni di dollari. In tutti i casi, si tratta di acquisizioni di competenze necessarie a gestire un OS instant on, cioè che abbiano tempi di caricamento quasi azzerati, da avviare subito dopo l'accensione della macchina, basati su Linux.
Qualcosa di utile, dunque, per sfidare iOS e Google Chrome Os, nel neo nato mercato dei Tablet, che sembra destinato ad un vero e proprio boom prossimamente. Ecco come cambia il mondo Hp.
Il colosso informatico ha presentato ottimi risultati finanziari a chiusura del secondo trimestre fiscale e ora si dice pronta a sfruttare webOS, il sistema operativo mobile creato da Palm, che dovrebbe fare il suo debutto su diversi dispositivi, tra cui tablet PC e stampanti connesse al web, oltre che su notebook, netbook e smartphone.
Hp ha confermato ‘intenzione di investire in webOS e questo è risultato piuttosto chiaro prima dopo l'addio al tablet PC basato su piattaforma Intel e Windows poi dopo le prime indiscrezioni su Hurricane.

Fonte: Business OnLine

/ Sergio Gandrus - Consulente informatico, 2010-06-18



>> Vai a indice blog stampanti
Carrello

Non avete alcun prodotto nel vostro carrello
 
Totale: 0.00 €
Acquista
Accedere
E-mail:
Password:
Servizio Clienti
Modalità di pagamento